L’UE insiste, la privacy arretra e i dubbi aumentano
Nota: al momento della stesura, il regolamento è ancora in fase di negoziazione tra le istituzioni UE e il testo può subire modifiche.
Nel 2026 il progetto noto come Chat Control non è più una proposta “lontana”: è una discussione avanzata, concreta, e con effetti potenzialmente enormi sulla privacy digitale in Europa.
Se ti sei perso il contesto o vuoi recuperare l’impianto completo del problema, avevo già analizzato i punti più critici in Chat Control 2.0: sorveglianza di massa in UE.
Oggi però la situazione è cambiata. Non perché i rischi siano spariti, ma perché il progetto si è trasformato. E, se possibile, è diventato ancora più insidioso.
🧩 Un progetto ridimensionato, ma tutt’altro che rassicurante
Rispetto alla versione iniziale presentata dalla Commissione Europea nel 2022, il testo è stato riscritto più volte. Non si parla più apertamente di scansione obbligatoria e indiscriminata di tutte le comunicazioni private, incluse quelle protette da crittografia end-to-end.
Questo però non significa che il problema sia stato risolto.
Il Consiglio dell’Unione Europea ha definito una posizione negoziale sul regolamento per il contrasto agli abusi online sui minori, confermando un impianto basato su valutazioni di rischio e misure di mitigazione per le piattaforme digitali, come indicato nel comunicato ufficiale del Consiglio UE.
In pratica, il controllo non viene imposto in modo diretto, ma normalizzato come possibile misura tecnica.
🎯 Dal sospetto al controllo preventivo
Il nodo più delicato è il cambio di paradigma.
Il modello che sta emergendo non è quello dell’indagine mirata, ma quello della prevenzione generalizzata. I servizi vengono valutati in base al rischio e chiamati a dimostrare di “fare abbastanza”.
Questo approccio ribalta un principio fondamentale: non più presunzione di innocenza, ma presunzione di monitorabilità. Una volta accettata questa logica, il controllo smette di essere un’eccezione e diventa infrastruttura.
🔐 Crittografia end-to-end: protetta solo formalmente
Ufficialmente la crittografia end-to-end non viene vietata. Tuttavia, il dibattito tecnico continua a ruotare attorno al client-side scanning, cioè l’analisi dei contenuti prima della cifratura.
Questa non è una distinzione semantica, ma strutturale. Se il contenuto viene analizzato sul dispositivo dell’utente prima di essere cifrato, la privacy end-to-end perde il suo significato originale.
Le criticità tecniche e giuridiche di questo approccio sono documentate nel CSA Regulation Document Pool di EDRi, che raccoglie versioni del testo, analisi legali e prese di posizione delle organizzazioni per i diritti digitali.
🛠️ Il rischio ignorato: implementazioni sbagliate
C’è un aspetto spesso sottovalutato nel dibattito pubblico: l’implementazione tecnica.
Sistemi di rilevamento automatico su larga scala implicano falsi positivi, database centralizzati di dati estremamente sensibili, nuove superfici d’attacco e una forte dipendenza da algoritmi e fornitori esterni.
Se queste infrastrutture vengono progettate o gestite male, il risultato non è maggiore sicurezza, ma nuove vulnerabilità e nuovi rischi di esposizione dei dati.
🧨 Una scorciatoia politica
Chat Control appare sempre più come una scorciatoia politicamente spendibile: è più semplice imporre meccanismi automatici che investire seriamente in investigazioni mirate, cooperazione internazionale e competenze umane.
L’evoluzione del dossier può essere seguita attraverso il monitoraggio ufficiale dell’iter legislativo del Parlamento Europeo, che mostra come il regolamento sia ancora in fase di negoziazione, ma sempre più vicino a una forma definitiva.
🧭 Conclusione: il piano inclinato della normalizzazione
Non serve gridare al complotto. Basta osservare la direzione.
La privacy non scompare in un giorno: viene erosa un regolamento alla volta, sempre “per una buona causa”. E quando l’infrastruttura del controllo è pronta, il problema non è più chi la usa. È che esiste.
Chat Control nel 2026 rappresenta la normalizzazione dell’idea che, per proteggere qualcuno, sia accettabile rendere tutti osservabili. Una volta accettato questo principio, tornare indietro non è difficile: è quasi impossibile.